Un marito appeso al muro
Olympia, da poco vedova dell’avvocato Montgicourt, si risposa per non perdere i beni ereditati dal marito. Quello che il novello sposo, Picquefeu, non sa è che la donna è ossessionata dal defunto, al punto da venerarlo attraverso un quadro appeso in salotto accanto a quello del suo cane. Coadiuvato da due domestici non troppo svegli e da un marito tradito, Picquefeu cercherà di screditare il morto agli occhi della moglie in modo da poter godere del suo amore.
Un esilarante atto unico di Labiche in cui un quadro appeso al muro causa diverse disgrazie proprio come succederà nel Sistema Ribadier di Feydeau.
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